La Val di Sole organizza la rassegna cinematografica estiva 2026, all'interno del programma in collaborazione con il Trento Film Festival.
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FÉMENE |
| Elena Goatelli Italia / 2026 / 61' |
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| Tra le montagne del Trentino, a cinquant’anni dai primi movimenti femministi in Italia, due generazioni di donne si incontrano, si confrontano e si raccontano. FÉMENE attraversa la quotidianità della lotta per l’emancipazione femminile, mettendo al centro la trasmissione delle esperienze e la solidarietà intergenerazionale. |
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PAYDOS |
| Müge Manuş Turchia / 2025 / 93' |
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| Senza esperienza di arrampicata, Müge si trova ad affrontare una delle sfide più difficili della sua vita. Dopo aver incontrato gli scalatori belgi Sander e Maarten, si unisce a loro per aprire una nuova audace via di arrampicata su un’imponente scogliera in una remota insenatura del Mediterraneo. |
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PRIMA DELL'AURORA |
| Chiara Zoja Italia / 2024 / 14' |
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| È l’alba del 16 ottobre 1944. Aurora Vuillerminaz, la partigiana Lola, saluta le sue amate montagne e decide di non rivelare nemmeno un nome ai soldati fascisti che l’hanno catturata. Una storia di coraggio, di bellezza, di ricordo che intreccia fotografie d’archivio, interviste e animazione. |
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THE FUTURE OF CLIMBING
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| Guillaume Broust Francia / 2025 / 52' |
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| Questa è la storia di Hiba, Bachir e Manan. Tre giovani che sono emigrati dai loro paesi da bambini e sono arrivati in Navarra senza alcun adulto al loro fianco, completamente soli. Qui hanno scoperto l'arrampicata e la montagna, ma le loro strade inizieranno gradualmente a separarsi. |
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THE ROAD TO PATAGONIA |
| Matty Hannon Australia / 2024 / 90' |
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| L’incredibile avventura in solitaria dell'ecologista Matty Hannon dall’incontaminata Alaska all’estremità della Patagonia. Si lascia alle spalle la sua vita di città per dedicarsi all’immensità della natura. Girato nell'arco di 16 anni, il risultato è uno splendido racconto sul mondo naturale che pochi hanno la possibilità di sperimentare. |
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THE CRUEL WAY |
| Deyan Bararev Bulgaria / 2025 / 109' |
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| Nel 1984, all'ombra della cortina di ferro, una nazione osa sfidare gli dei. La Bulgaria socialista invia i suoi migliori alpinisti sulla mortale cresta occidentale: 5 raggiungono la vetta, ma solo 4 tornano indietro. Quarant'anni dopo, viene svelata la verità sui momenti più drammatici della spedizione. |
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MUT |
| Giulio Squillacciotti Italia / 2025 / 18' |
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| MUT è una giornata in alpeggio, allegoria di una stagione estiva nei pascoli di montagna che si ripete da centinaia di anni. Attraverso lo sguardo di due giovani allevatori e dei loro genitori, la ciclicità della vita in montagna diventa ritratto universale del legame tra uomo e animale. |
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BEYUL |
| Francesco Clerici, Angelica Pastorella Italia / 2026 / 64' |
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| L’Himalaya, immensa barriera naturale carica di sacralità e miti, custodisce la leggenda dei Beyul, le “valli nascoste.” Tra queste c’è la valle dello Zanskar, oggi minacciata dal cambiamento climatico. |
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SHORI GZA - THE FAR WAY |
| Philipp Marquardt Austria / 2025 / 19' |
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| Il film segue la guida alpina Tornike e gli snowboarder Jonas Huser, Jaba Skhvediani, Victor Heim e Gabriel Indrist in un viaggio attraverso la Georgia, un Paese spesso percepito attraverso pregiudizi e immagini distorte. Al di là dei cliché, scopriamo un luogo ricco di cultura, resilienza e storie inedite. |
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RUN AGAIN |
| Alexis Berg Regno Unito, Francia / 2025 / 67' |
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| Dave Pen è il cantante degli Archive, una rock band inglese che da trent'anni riempie gli stadi più grandi d'Europa. Ma a causa del Covid, gli Archive non suonano dal vivo da quattro anni. Alla ricerca di una nuova prospettiva, Dave si iscrive alla Spine Race, una gara invernale di 268 miglia. La gara di una vita e una ricerca multiforme che, alla fine, potrebbe non finire mai. |
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PAS PEUR DU BONHEUR |
| Ambroise Abondance Francia / 2025 / 52' |
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| A 18 anni, Oscar Burnham ha perso la mano sinistra in un incidente che gli ha cambiato la vita. Dopo lunghe settimane di riabilitazione, ha dovuto rimparare tutto e ricostruire la sua fiducia. Lo sport è diventato la sua ancora di salvezza. L'arrampicata, la montagna e lo sci para-alpino lo hanno aiutato a trovare nuova forza. Il film segue il suo percorso di resilienza, dalla riabilitazione all'ingresso nella squadra francese di sci para-alpino e al sogno delle Paralimpiadi, immortalando anche una spedizione in Norvegia con degli amici. |
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LA CIMA |
| Simone Cargnoni Italia / 2026 / 52' |
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| Tra le pareti delle Dolomiti l’arrampicata diventa metafora di un cammino interiore, dove superare il limite non è una conquista, ma un atto di condivisione profonda. |